lunedì, 19 ottobre 2009,19:35


Un ricordo
è come un fiore secco tra le pagine di un libro,
una cosa gentile,
un po' arcaica,
finita come il mondo di cui faceva parte.

("L'ora blu" - Camilla Salvago Raggi)



altrove


Non ho la forza per i ricordi oggi,
o non ne ho il coraggio,

oppure ho finalmente trovato la via per difendermi da un eterno errore,
da una parola crudele ripetuta all'infinito dalla mia mente,
da quei silenzi impossibili da ricambiare.

Distolgo lo sguardo.


scritto da Seleide * commenti (10) * categorie: pensieri, tristezza
mercoledì, 14 gennaio 2009,16:34

 

 

 

 

 


Sento il mio ritmo sconnesso
da quello degli altri,
un passo indietro o un passo
avanti
non saprei.

Rari i momenti
di sincronia
quando mi confondo
con il rombo incessante del presente.

Non mi so decidere
e il mio respiro sincopato
rimane in bilico
nel tempo di nessuno.

   

scritto da Seleide * commenti (16) * categorie: tristezza, me stessa
sabato, 08 novembre 2008,11:14
Perché?
Almeno servisse a ricordare che
i problemi di tutti ci riguardano e la felicità non è chiudersi al mondo.

Per praticare la non-violenza,
bisogna essere intrepidi e avere un coraggio a tutta prova.
- Gandhi -

gandhi
scritto da Seleide * commenti (3) * categorie: tristezza, mondo
mercoledì, 17 settembre 2008,10:30

Cupa
una cappa disadorna
mi ricade sulle spalle
e fili di piombo stridono
a rammentare schiavitù.

Svuota la scatola
riversa in cenere
sgualciti brandelli
da ricostruire.

Ancora
e ancora.

scritto da Seleide * commenti (18) * categorie: tristezza
lunedì, 09 giugno 2008,09:16

bombillas(troshinsky)

 

Reasoning

 

Defluisce il senso di me
in istanti congelati,
graffia la brina immobile
sulle dita inermi.

Scivola il cerchio d'oro
trascinando viva luce,
lascia il posto ad un riflesso
pallido di traverso.

Stringhe nere si attorcigliano
nelle mie pupille spente,
bianchi cubi ad imballare
pensieri erranti, pensieri diversi.

 

 

 

scritto da Seleide * commenti (4) * categorie: vita, tristezza
lunedì, 14 aprile 2008,18:17
Franco Battiato
Povera patria
(da "Come un cammello in una grondaia", 1991)

Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.

La primavera intanto tarda ad arrivare.
scritto da Seleide * commenti (6) * categorie: musica, tristezza
sabato, 05 aprile 2008,14:52

Uno stesso sentimento
mi corrode
ogni volta.

Una danza lieve
a seguito di un passo
cadenzato bene.

Ma non mi adatto
all'istante dell'incertezza
e mi schiaccia il suo demone
contro il pavimento.

Da qui la strada è più lunga
e anche la polvere si fa prepotente.

scritto da Seleide * commenti (18) * categorie: tristezza, me stessa
martedì, 04 marzo 2008,10:05

Rincorro
emeriti propositi
oscurati da nubi d'inchiostro.

La città non ha volto
rughe di strade
la stuprano.

Rinchiusa
in un lucchetto arrugginito
sono una chiave che non sa cosa aprire.

E regalo parole che nessuno vuol comprare.

scritto da Seleide * commenti (11) * categorie: tristezza, me stessa
sabato, 02 febbraio 2008,14:48

Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo.
(da "Fango", Jovanotti)

 

Lo so ma lo dimentico facilmente.
Mi perdo a cercare domande che non abbiano risposta e tracce di possibilità svanite.
Le pareti e le abitudini diventano insormontabili barriere. Stanze piene, mente ipnotizzata dall'evasione. E piccola, rannicchiata in un angolo cerco di proteggermi dalle mie paure.
Solo la luce contrasta le ombre.

incrocio di mani

scritto da Seleide * commenti (10) * categorie: pensieri, musica, tristezza
sabato, 26 gennaio 2008,11:15

Vorrei vivere il un mondo in cui la serietà, la coerenza e l'impegno siano valori e in cui al vertice del paese ci siano modelli di queste qualità.

Vorrei vivere in un mondo in cui i soldi, il potere della persuasione e della superficialità incontrassero ostacoli e non consenso.

Vorrei vivere in un mondo in cui a scontrarsi siano le opinioni da sostenere per il benessere di tutti, non il privilegio di pochi.

Difficile sperare nell'umanità.

 - Don Chisciotte - (Francesco Guccini)

Sancho Panza:

In un mondo dove il male è di casa e ha vinto sempre,
dove regna il "capitale", oggi più spietatamente,
riuscirà con questo brocco e questo inutile scudiero
al "potere" dare scacco e salvare il mondo intero ?

Don Chisciotte:

Mi vuoi dire, caro Sancho, che dovrei tirarmi indietro
perchè il "male" ed il "potere" hanno un aspetto così tetro?
Dovrei anche rinunciare ad un po' di dignità,
farmi umile e accettare che sia questa la realtà?

Sancho Panza e don Chisciotte:

Il "potere" è l'immondizia della storia degli umani
e, anche se siamo soltanto due romantici rottami,
sputeremo il cuore in faccia all'ingiustizia giorno e notte.

scritto da Seleide * commenti (8) * categorie: vita, speranza, tristezza
giovedì, 17 gennaio 2008,10:16

Troppo blu
annegavo nella malinconia.

Hai sciolto il grumo della tristezza
semplicemente
amandomi.

scritto da Seleide * commenti (10) * categorie: amore, tristezza
giovedì, 20 dicembre 2007,22:58

Delusa da quell'atmosfera triste, da quell'aria soffocante
o forse è dentro di me che sento vivo il dolore di una ferita aperta.

Scioccamente insiste la mia anima a farsi benedire da tutti e soffre quando i suoi colori vengono calpestati con noncuranza.

So che ci sei, anche se non Ti sento, perduta nelle dissonanze cieche di una stanza.

So che ci sei e che Ti sei fatto piccolo
perché noi talvolta possiamo essere minuscoli.

scritto da Seleide * commenti (8) * categorie: vita, tristezza, fede
lunedì, 24 settembre 2007,12:32

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Vorrei essere più forte,

vorrei lasciare cadere

le stelle bruciate

ma riesco solo

a chiudere gli occhi

aspettando

che la scia scompaia.

 

E' un fragile equilibrio il mio

ma riesco a sentire la tua mano

che mi accarezza.

 

Senza di te

annegherei.

scritto da Seleide * commenti (7) * categorie: amore, vita, tristezza, me stessa
giovedì, 23 agosto 2007,14:24

Inquieta scivolo tra i mesi,
cerco il tassello mancante.
Coraggio.

 Fioriscono i ricordi al mio passaggio,
ai lembi del sentiero inutili tracce di percorsi perduti.

Distorta la mia vista che non scorge che i vuoti
mentre le gioie si impolverano ignorate,
ma questo alimenta solo l'amarezza per una natura ingrata.

Lascio scorrere su di me la pioggia impotente, ormai so che finirà.

scritto da Seleide * commenti * categorie: tristezza, me stessa