martedì, 02 giugno 2009,16:01
I am alive - I guess
E. Dickinson
(Sono viva, suppongo)

Dicono di me le immagini più delle parole.
Per rimanere a galla ho nuotato fino a perdere le forze e proprio nel fondale ho ritrovato la pace. Mi sono ripresa la forza di aprire gli occhi e non ho ancora esaurito le mie scoperte. Nello specchio ondoso di un divenire che muta la mia forma perde i contorni, ma non la sostanza.
E nel silenzio finalmente (mi) ascolto.
mercoledì, 04 febbraio 2009,10:12
Trattengo il fiato da un mese,
è l'attesa che mi corrode i pensieri
si sbriciolano ancor prima di saltare fuori da me.
Mi aggrappo alle piccole cose,
le sfoglio ogni giorno
e mi seduce un canto simile alla dolce follia.
Talvolta mi pare di riconoscerla
in un passo all'orlo del blu.
- Se ti tagliassero a pezzetti -
(Fabrizio De André)
"Dammi quello che vuoi,
io quel che posso..."
lunedì, 13 ottobre 2008,17:23
«Ha da passa' 'a nuttata»
(E. De Filippo)
L'apice della tensione: ricevo le correzioni, le elaboro e raggiungo in poche ore la stesura definitiva della tesi, schiacciata dai tempi estranei e dittatori.
Ma questo domani, oggi posso solo aspettare. Ancora un esile filo mi sostiene e mi lascia dondolare nell'incertezza.
E la biglia rotola
sul terreno del caso
disegnando impossibili
ragionamenti
al caos.

La notte stellata, V. Van Gogh, 1889.
giovedì, 31 luglio 2008,10:25
"Se sei di buon umore, non ti preoccupare. Ti passerà."
(Arthur Bloch, autore de "La legge di Murphy")
Spesso mi prendo troppo sul serio...
lunedì, 14 luglio 2008,10:24
La parte migliore dei diari sono le
pause.
Sono le pagine non scritte ma vissute, sono pensieri che sgorgano, mani che lavorano, occhi che si stupiscono.
Un taglio,
un solco nel racconto dell'esistenza,
una linea tratteggiata dal tempo della vita e delle emozioni.
A riprendere il mano il filo
non è mai esattamente la stessa persona...
martedì, 17 giugno 2008,12:10

In questa vita imperfetta abbiamo tutti bisogno di cose inutili.
(Murakami Haruki, "La ragazza dello Sputnik")
Trasparenze di verità e visioni inconcludenti
si mescolano nella coscienza di cardini arrugginiti
che stridono ad ogni apertura di pensiero.
Sopportare l'imperfezione
accoglierla e coccolarla
in lembi di gentilezza
mi pare strano
eppure
distinguo in soffi tenui
di destino incompiuto e incompleto
la voce dell'umanità intera.
mercoledì, 14 maggio 2008,15:25
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lunedì, 12 maggio 2008,10:59

I fiori dicono che è tempo di fiorire
e non sono curiosi su come andrà a finire.
(da "Fuori orario", Bandabardò)
lunedì, 17 marzo 2008,16:49
Strana mente
che solleva dalla realtà
capovolgendo orizzonti,
è la parte di me
che produce scintille di energia
ogni volta che lavora
e che interrompe il flusso del quotidiano
decostruendo le più fragili emozioni.
E' sedotta dal tuo modo di agire
quando la sorprendi o la comprendi,
quando in una tua carezza
sciogli i fardelli che si trascina,
quando le ricordi che non è l'unica
a vivere dentro di me
sollevandole la responsabilità
di tenere nei suoi calcoli
i voli del cuore.
venerdì, 14 marzo 2008,11:25
Sono stanca di vivere sottovoce
attenta a non disturbare il prossimo...
Ho bisogno di vita, di natura, di sole e di pioggia
ho bisogno che l'umanità si accorga di me
ho voglia di lasciare antiche vesti e mostrarmi nuova.
Ho i tuoi occhi limpidi e le tue labbra che mi sfiorano la mano
ho tutto quello che mi serve.
mercoledì, 05 marzo 2008,12:09
- Da che parte bisogna cominciare a spingere
per mandare avanti questo mondo? -
(Quino)
lunedì, 11 febbraio 2008,12:08

Mi lascio scivolare
in attimi di leggerezza...
venerdì, 08 febbraio 2008,13:10
Per qualche giorno mi è rimasto incollato addosso questo fotogramma.
Rivedo l'immagine di un clochard nella via chic della città, solo nella sua alienazione mentale,
circondato da persone in maschera che invocano la follia del Carnevale.
Ho visto e ho scritto.

Appoggiato allo stipite
incoronato di stagnole
e confetti
sputi maledizioni
sempre le stesse
vomiti
le vergognose catene della tua padrona.
Guance di fuoco porpora avvelenato
occhi di spirito infiammano visioni.
Passeggiano commedianti
solo oggi sinceri
giocano in bilico codardi
con la follia
in guinzaglio e museruola.
Non alzano lo sguardo
a raccogliere i tuoi pezzi
sparsi
come cenere sulle loro teste.