sabato, 11 aprile 2009,09:46

"Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:

io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore
".

(Fabrizio De Andrè, Il Testamento di Tito)

cartolina

Resurrezione

Circoscritto il dolore
nel volto umano
ma non tanto che non possa cambiarlo in urlo:
la resurrezione.
Forse nessuno sentì urlare Cristo
quando rimosse la pietra.
L'urlo che ebbe l'eco in tutta la Galilea
non lo sentirono gli apostoli
che dormivano per il dolore
ma solo una donna veggente
sentì sparare le pietre
contro l'eternità.

(Alda Merini)

scritto da Seleide * commenti (4) * categorie: musica, fede
mercoledì, 07 gennaio 2009,12:42

gabbianiDio mi conceda la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare quelle che posso cambiare,
e la saggezza di distinguere fra le une e le altre.
(C. Frederich Oetinger)

Per iniziare,
per continuare,
per ricordare e ritrovare il senso del nostro agire quotidiano.

E questo per me,
per osare...

La libertà veramente importante
è quella che implica attenzione, cosapevolezza, disciplina e vera capacità di amare gli altri
e di sacrificarsi per loro tutti i giorni.
Con una miriade di gesti insignificanti.
(David Foster Wallace)

BRUEGEL_BETLEMME

P. Bruegel il Vecchio, Il censimento di Betlemme, 1566.  

scritto da Seleide * commenti (13) * categorie: arte, speranza, fede
lunedì, 01 dicembre 2008,17:21

In silenzio scendo
a cercare il senso
e vi trovo
la pace.

Non è vuota l'attesa.

volo

scritto da Seleide * commenti (10) * categorie: speranza, fede
lunedì, 22 settembre 2008,09:24

Autumn solitude

Il giallo incalza sulle mie orme
mi tinge
mi rende parte di sè.
L'autunno sa come chiamarmi
e la sua voce calda e malinconica
oggi
mi attira nei suoi giorni.


«Posso ben fare, per dodici ore, ciò che mi sgomenterebbe
se pensassi di doverlo fare per tutta la vita.»
(Papa Giovanni XXIII)

scritto da Seleide * commenti (21) * categorie: fede, me stessa
venerdì, 21 marzo 2008,14:53

El alma que anda en amor ni cansa, ni se cansa.
L'anima abitata dall'amore non stanca, né si stanca.
- San Giovanni della Croce -


 

 Croce
Dammi coraggio

Ti prego:
non togliermi i pericoli,
ma aiutami ad affrontarli.

Non calmar le mie pene,
ma aiutami a superarle.

Non darmi alleati nella lotta della vita...
eccetto la forza che mi proviene da Te.

Non donarmi salvezza nella paura,
ma pazienza per conquistare la mia libertà.

Concedimi di non essere un vigliacco
usurpando la tua grazia nel successo;
ma non mi manchi la stretta della tua mano
nel mio fallimento.

Quando mi fermo stanco sulla lunga strada
e la sete mi opprime sotto il solleone;
quando mi punge la nostalgia di sera
e lo spettro della notte copre la mia vita,
bramo la tua voce, o Dio,
sospiro la tua mano sulle spalle.

Fatico a camminare per il peso del cuore
carico dei doni che non ti ho donati.

Mi rassicuri la tua mano nella notte,
la voglio riempire di carezze,
tenerla stretta: i palpiti del tuo cuore
segnino i ritmi del mio pellegrinaggio.

(Rabindranath Tagore)

Always_Working_by_genni

Always_Working_by_genni

 

Un sincero augurio di una felice Pasqua a tutti voi!

 

scritto da Seleide * commenti (15) * categorie: poesia, speranza, fede
mercoledì, 13 febbraio 2008,09:17

Candela13 Agosto - 13 Febbraio

Una sposa rapita nell'impeto della sua lunga luna di miele,
tanto la amavi che non hai potuto aspettare un giorno di più.
A noi l'avevi data,
pronta ad ogni momento a provarTi il suo amore
amandoci tutti.
Un soffio, un volo e l'hai presa con Te.
So che sei stato Tu perché non avresti permesso a nessun'altro di toccarla,
l'hai presa per mano sei mesi fa
e adesso la mia voce raggiunge entrambi.
Piccola debolezza umana,
le mie goccie salate regalo alla terra
che non si abitua alla sua mancanza. 

scritto da Seleide * commenti (8) * categorie: pensieri, vita, fede
sabato, 22 dicembre 2007,12:22
A mani vuote

(Silvano Fausti)

Madonna del solleticoAi tempi di Erode, la notte in cui nacque Gesù, gli angeli portarono la buona notizia ai pastori. C'era un pastore poverissimo, tanto povero che non aveva nulla. Quando i suoi amici decisero di andare alla grotta portando qualche dono, invitarono anche lui. Ma lui diceva: "Io non posso venire, sono a mani vuote, che posso fare?".
Ma gli altri tanto dissero e fecero, che lo convinsero.
Così arrivarono dov'era il bambino, con sua Madre e Giuseppe.
Maria aveva tra le braccia il bambino e sorrideva, vedendo la generosità di chi offriva cacio, lana o qualche frutto.
Scorse il pastore che non aveva nulla e gli fece cenno di venire.
Lui si fece avanti imbarazzato.
Maria, per avere libere le mani e ricevere i doni dei pastori, depose dolcemente il bambino tra le braccia del pastore che era a mani vuote...

scritto da Seleide * commenti (1) * categorie: fede
giovedì, 20 dicembre 2007,22:58

Delusa da quell'atmosfera triste, da quell'aria soffocante
o forse è dentro di me che sento vivo il dolore di una ferita aperta.

Scioccamente insiste la mia anima a farsi benedire da tutti e soffre quando i suoi colori vengono calpestati con noncuranza.

So che ci sei, anche se non Ti sento, perduta nelle dissonanze cieche di una stanza.

So che ci sei e che Ti sei fatto piccolo
perché noi talvolta possiamo essere minuscoli.

scritto da Seleide * commenti (8) * categorie: vita, tristezza, fede
sabato, 08 dicembre 2007,10:41

Fabrizio De André
Ave Maria (La Buona Novella, 1970)

E te ne vai, Maria, fra l'altra gente
che si raccoglie intorno al tuo passare,
siepe di sguardi che non fanno male
nella stagione di essere madre.

Sai che fra un'ora forse piangerai
poi la tua mano nasconderà un sorriso:
gioia e dolore hanno il confine incerto
nella stagione che illumina il viso.

Ave Maria, adesso che sei donna,
ave alle donne come te, Maria,
femmine un giorno per un nuovo amore
povero o ricco, umile o Messia.

Femmine un giorno e poi madri per sempre
nella stagione che stagioni non sente.

scritto da Seleide * commenti (7) * categorie: musica, poesia, fede
venerdì, 23 novembre 2007,15:39
Ama.
L'autore ha impiegato due giorni per scrivere questa prima parola del suo libro. E ha solo copiato chi lo disse per primo, vivendo interamente quest'unica regola.

Ama.
Perdona. E ho provato a dir loro che non è qualcosa di passivo, ma un vero atto di ribellione al male, il ribaltamento delle sue regole.
Non mi hanno ascoltata.
Parole di sottile trasparenza sono cadute senza rumore sul fondo.

Ama.
E davanti a questa delusione domando con ancora più forza: perché beati i poveri di spirito? Perché felici i piccoli e i semplici, non i saggi, i dotti, i sapienti?

E sento già la tua risposta che affiora.

Sono anche io povera e piccola, ma più di tutto amata.
scritto da Seleide * commenti * categorie: pensieri, vita, fede
giovedì, 08 novembre 2007,10:57

Perché non c'è un solo giorno per ricordarti.
E un fiore oggi lo poso qui per te.

"Destati, arpa, cetra, che io svegli l'aurora!" (Salmo 57)

Non sa quel che dice, quando dice: "desterò l'aurora". Ma sente in lui una fiamma e tanta luce, forza e gioia. I pensieri, i desideri, le volontà si preciseranno. Non bisogna né spingerlo, né trattenerlo.
Felici e fecondi istanti, nella propria vita, in cui si vorrebbe destare l'aurora!

E la preghiera di ogni mattino, che consacra una giornata e la "orienta", non desta forse una aurora?

(G. G. 1934-2007)

scritto da Seleide * commenti * categorie: vita, fede
sabato, 15 settembre 2007,10:29

Black_mirror_by_Thorin88"Chi sono io?" Chiese un giovane ad un maestro di spiritualità.
"Sei quello che pensi." rispose il saggio. "Te lo spiego con una piccola storia".

Un giorno, dalle mura di una città, verso il tramonto si videro sulla linea dell'orizzonte due persone che si abbracciavano.
"Sono un papà e una mamma", pensò una bambina innocente.
"Sono due amanti", pensò un uomo dal cuore torbido.
"Sono due amici che s'incontrano dopo molti anni", pensò un uomo solo.
"Sono due mercanti che hanno concluso un buon affare", pensò un uomo avido di denaro.
"E' un padre che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra", pensò una donna dall'anima tenera.
"E' una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio", pensò un uomo addolorato per la morte di una figlia.
"Sono due innamorati", pensò una ragazza che sognava l'amore.
"Sono due uomini che lottano all'ultimo sangue", pensò un assassino.
"Chissà perché si abbracciano", pensò un uomo dal cuore arido.
"Che bello vedere due persone che si abbracciano", pensò un uomo di Dio.

"Ogni pensiero", concluse il maestro ," rivela a te stesso quello che sei."

don Bruno Ferrero

scritto da Seleide * commenti (3) * categorie: pensieri, vita, fede
sabato, 11 agosto 2007,22:29

piuma

Frère Roger di Taizé, (Svizzera12 maggio 1915 – Taizé16 agosto 2005)

"La fiducia in Dio, è una realtà semplicissima, così semplice che tutti la possono accogliere. È come un sussulto ripreso mille volte lungo tutta l’esistenza e fino all’ultimo soffio."

scritto da Seleide * commenti (3) * categorie: fede
mercoledì, 08 agosto 2007,12:39

fugaGuai a chi non avrà amato che i corpi, forme, apparenze: la morte gli toglierà tutto. Cercate di amare le anime. 

 (Victor Hugo)

Anche se ciascuno di noi ha una sua propria visione della salvezza del mondo, per tutti è importante ed essenziale sopra ogni cosa l'idea della salvezza attraverso l'amore.

(Herman Hesse)

scritto da Seleide * commenti (2) * categorie: vita, speranza, fede