
La luce mi insegna ciò che la mente non può contenere.

La luce mi insegna ciò che la mente non può contenere.
E sono felice
per ogni gradino
per ogni incomprensione risolta
per ogni passo che ci avvicina a diventare uno
ad essere noi.

Autunno
stagione poetica e contraddittoria.
Morte e vita
si rincorrono
in mulinelli di foglie colorate.
Jean Michel Folon, "Autumn Leaves", 1975
Esistono luoghi intessuti nelle profondità della nostra anima
indimenticabili.
Questo è un luogo decadente, in cui ho vissuto e amato
che non riesco a lasciare e che non posso guarire.
Come un esule torno tra quelle mura, non posso dimenticare e non posso viverci,
ribelle e tacciata di tradimento.
Torno solo per poco tempo, solo per non tradire il mio cuore.

La sola cosa che si possiede è l'amore che si dà. 
- If you can dream it, You can do it -
Walt Disney
Sospesi per qualche istante e avvolti nella dolcezza della musica...
"Come sei veramente", Giovanni Allevi

Come vedere al di là dei propri limiti?
Quando le pareti si fanno mura e le porte cancelli arrugginiti.
Quando il tarlo di sentirsi impotenti si scava profonda la sua tana nella mente.
Quando le energie mancano.
Sottile una voce ricama al mio orecchio. Un piccolo passo, solo un piccolo passo.
In combattimento con il torpore e la noia, sono quella che paga le conseguenze della propria malinconia.
Vivo, quando ne ho il coraggio.
Il cuore aperto ringrazia...
per la chiave della tua anima
per quello che vedi ogni giorno in me
per l’abbraccio nel quale ci addormentiamo
per la sensazione di tristezza quando devi andare via
per il pensiero della mattina, le parole di mezzogiorno e il bacio della sera
per la fiducia che hai in noi
per la luce che sia accende nei tuoi occhi quando parli di me
per il sorriso che si apre sul mio volto ogni volta che ti penso
per le tante piccole cose che mi ricordano te
per i silenzi che parlano di noi
per la vita che facciamo insieme e per il desiderio di volare ancora più in alto.
Grazie per il sole che è stato tenerti vicino,
grazie per ogni tuo sguardo dentro di me.
("Grazie”, Gianna Nannini)
E mi butto a occhi chiusi nel tuo abbraccio lasciando la paura del futuro.
La lascio indietro, almeno per quanto potrò resistere, per rubare qualche vittoria sul mio limite.
Forse è paura d'amare,
forse è che non riesco a parlarne con gli amici che mi vedono già felice e non si interrogano più,
forse è un lato di me inestirpabile.
Ma so di poter fare di meglio: rendere il mio amore un capolavoro. Accettare il dono. Custodirlo e viverlo, amarti di tutto l'amore di cui sono capace.
Perché non c'è un solo giorno per ricordarti.
E un fiore oggi lo poso qui per te.
"Destati, arpa, cetra, che io svegli l'aurora!" (Salmo 57)
Non sa quel che dice, quando dice: "desterò l'aurora". Ma sente in lui una fiamma e tanta luce, forza e gioia. I pensieri, i desideri, le volontà si preciseranno. Non bisogna né spingerlo, né trattenerlo.
Felici e fecondi istanti, nella propria vita, in cui si vorrebbe destare l'aurora!E la preghiera di ogni mattino, che consacra una giornata e la "orienta", non desta forse una aurora?
(G. G. 1934-2007)