giovedì, 27 settembre 2007,19:26
E mi viene voglia di urlare contro il maleodioingiustiziadolore
e di salvarmi
o di gettarmi sulle spalle un mantello d'ermellino e prendere la parte che è sempre stata mia. E il mio capolavoro prende polvere, invisibile, e la mia voce non arriva. Perché non so recitare come gli altri? Perché scelgo la strada in salita responsabilitàbeneumiltà e in mano mi rimane la mela con il verme.
E mi viene voglia di catastrofescossaterremoto, di nudità, di verità. Perché io non fingorecitoimbroglio. Perché il mondo non ha ancora sentito niente di ciò che ho detto, ma io HO qualcosa da dire.
lunedì, 24 settembre 2007,12:32

Vorrei essere più forte,
vorrei lasciare cadere
le stelle bruciate
ma riesco solo
a chiudere gli occhi
aspettando
che la scia scompaia.
E' un fragile equilibrio il mio
ma riesco a sentire la tua mano
che mi accarezza.
Senza di te
annegherei.
sabato, 22 settembre 2007,10:20
E' un sussurro
a volte è voce potente.
E' brezza fresca che accarezza
è vento che trascina, che travolge.
E' tepore familiare
è fuoco che divampa selvaggio e incontenibile.
Addolcisce la Vita e La accompagna delicatamente al Suo fine
o La desta dalla Sua morte lenta
pronunciando il Suo senso
nel nome dell'amato.
venerdì, 21 settembre 2007,15:20

Scrostarsi di dosso la patina dell'illusione
e affrontare la vita.
Il passo più grande lo faccio in me stessa.
Mi ascolti, vento?
Ti sto (chi)amando.
Senza applausi, senza pubblico.
Da oggi mi alzo in volo per me stessa.
mercoledì, 19 settembre 2007,15:04
"Now I undestand what you tried to say to me
and how you suffered for your sanity
and how to tried to set them free..."
da Starry Night (Don McLean)
mercoledì, 19 settembre 2007,11:19
E se la mente tace per un attimo, è l'anima a parlare
e se cerco parole, sento il silenzio
e se la nebbia si dirada, può filtrare un raggio di luce...

lunedì, 17 settembre 2007,15:16
Lievi in volo
sollevati da un soffio
danziamo
la nostra unica vita
sabato, 15 settembre 2007,10:29
"Chi sono io?" Chiese un giovane ad un maestro di spiritualità.
"Sei quello che pensi." rispose il saggio. "Te lo spiego con una piccola storia".
Un giorno, dalle mura di una città, verso il tramonto si videro sulla linea dell'orizzonte due persone che si abbracciavano.
"Sono un papà e una mamma", pensò una bambina innocente.
"Sono due amanti", pensò un uomo dal cuore torbido.
"Sono due amici che s'incontrano dopo molti anni", pensò un uomo solo.
"Sono due mercanti che hanno concluso un buon affare", pensò un uomo avido di denaro.
"E' un padre che abbraccia un figlio di ritorno dalla guerra", pensò una donna dall'anima tenera.
"E' una figlia che abbraccia il padre di ritorno da un viaggio", pensò un uomo addolorato per la morte di una figlia.
"Sono due innamorati", pensò una ragazza che sognava l'amore.
"Sono due uomini che lottano all'ultimo sangue", pensò un assassino.
"Chissà perché si abbracciano", pensò un uomo dal cuore arido.
"Che bello vedere due persone che si abbracciano", pensò un uomo di Dio.
"Ogni pensiero", concluse il maestro ," rivela a te stesso quello che sei."
don Bruno Ferrero
giovedì, 13 settembre 2007,09:53
"Ho fede nella giustezza della nostra causa e nella purezza dei nostri mezzi. E quando i mezzi sono puri non può mancare la benedizione di Dio. E quando si uniscono questi tre elementi la sconfitta è impossibile.
Un satygrahi [messaggero della verità], sia esso libero o imprigionato, riesce sempre vittorioso. Egli viene vinto solo quando abbandona la verità e la non-violenza e cessa di dare ascolto alla voce interiore.
La causa della sconfitta di un satygrahi, dunque, può risiedere solo nel satygrahi stesso."
Mohandas K. Gandhi, 20 marzo 1930
in occasione dell'inizio della Marcia del sale (protesta non-violenta contro l'amministrazione inglese)
mercoledì, 12 settembre 2007,17:40
![bambina[1]](http://files.splinder.com/e08881beba05890f855e610ff58daefc.jpeg)
Fluttuanti teatrini di nuvole
e storie incantate dai colori sgargianti...
Qualche mora e un ritaglio di foto.
Basta un sogno per essere bambina.
sabato, 08 settembre 2007,12:15
Le parole non dicono tutto.

Muta è la voce di un amore profondo.
mercoledì, 05 settembre 2007,09:41

Si schiudono sentieri
e il passo si affretta,
trattengo il respiro nel varcare la soglia.
Non c'è che da andare avanti inebriata dal profumo delle rose selvatiche.
Tanta bellezza spaventa ed ho paura anche solo di sussurrare quanto mi sento felice.
martedì, 04 settembre 2007,18:12
E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino,
ovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre alla follia
ma una vita senza senso è la tortura dell'irrequietudine e del vano desiderio.
Edgard Lee Masters
Ritorno di pigre abitudini e lenti movimenti.
Ritorno di vecchi doveri.
Ritorno senza cambiare direzione, solo un passo in avanti nel tempo.
Continuo a sentire voci di libertà che si misurano con la precisa bilancia della vita.
Negli istanti dal ticchettio incessante, mi tuffo più consapevole ad afferrare il presente.