
Sospesa nell'incertezza
vivo nell'equilibrio tra nascondermi e mostrarmi.
Forse è coraggio che mi manca,
forse il mio mondo interiore non ha parole comprensibili,
forse è troppo fragile la mia anima per poterla esporre.
Tu che hai la chiave continua a essere gentile e paziente,
tu leggi la mia voce e i miei occhi e sai che
a volte le mie parole sono impalpabili e trasparenti,
a volte il mio silenzio è più eloquente.















Se la mia barca sprofondò nel mare,
Ti scrivo perché già mi manca o forse solo per dare voce al mio cuore. 


Non voglio gabbie, nemmeno se fossero d'oro.