mercoledì, 31 gennaio 2007,17:49
E' la mia anima o altro che cerca dentro le pieghe del benessere quel poco di dolore a cui aggrapparsi per scalciare e urlare l'ingiustizia. Anima viziata che non si accontenta e ripassa ogni battuta, ogni respiro di una vita che ho abbandonato. Anima ingrata del presente. Anima ribelle che vuole correre e gridare e sfogare quel sentimento di inadeguatezza che la inchioda sul momento. Anima testarda che non lascia andare i ricordi e come una vecchia che sa di naftalina e tabacco sfoglia e consuma le cartoline del passato. Anima bislacca. Anima scontrosa. Anima melanconica, travestita di dolcezza, che sguazza nella depressione. Anima intossicata.
Ti lascio correre...
Anima spaventata.
Anima delusa.
Anima.
Mia.
venerdì, 26 gennaio 2007,15:58
Chi scegliere? Come scegliere?
"Io ho tutte le risposte, analizzo e pondero, dunque scelgo. Vantaggi e svantaggi, seziono in molecole il vissuto, ne traggo leggi e generalizzazioni."
Dunque?
"Non capisco, forse non ho abbastanza dati."
E tu, cosa mi dici, piccolo cuore?
"Io amo chi mi ama. Volteggio leggero e mi addormento nel calore. Chi mi ama io amo, chi vedo, chi mi fa felice."
Sai scegliere?
"Io non scelgo, io amo... senza regole senza fedeltà. Crudele, e dolce. Non chiedermi di più. Non posso.
Non so scegliere, so solo amare e donarmi."
E allora?
E allora? E ALLORA?
"Ci sono io, chiamami spirito.
Sono giù nelle profondità del tuo essere. Chi mi vede io scelgo. Tutto parte da me e i tuoi ospiti sono coloro che sanno che esisto."
Potrò mai fermarmi? A essere serena, felice...
"Mi nutro di blu, e di rosso. Di poesia e di intensità di vita.
Io non scelgo, io ho."
Non capisco.
"Nessuno entra, qualcuno c'era già. Uno spiraglio aperto e ha riconosciuto il sentiero.
Non chiedere nient'altro, questo solo io so."
mercoledì, 24 gennaio 2007,19:03
Involuzioni rivoluzioni virate planate
Sto volando e ne ho il terrore,
voglio o non voglio?
Subito dopo il tuffo è l'attimo in cui ci si pente, in cui l'acqua fredda congela i buoni propositi e il dubbio affiora: ma lo volevo veramente?
Ti ho dato la chiave perché già sapevi tutto
e perché in un modo che non capisco mi guarisci.
Ho il terrore di essere troppo importante per te,
pazza avvolta nelle incertezze
folle, forse no
forse manca il coraggio
forse è il cielo sbagliato,
perdonami (per i dubbi, per le ferite, per il vortice al di là della porta).
giovedì, 18 gennaio 2007,09:35
Mi ferisce. L'indifferenza, il calore, la freddezza, la neutralità, la passione...
Tutto ciò che esce da lui mi fa male.
Utopia la promessa di rimanerci comunque accanto,
forse siamo più banali del previsto.
Inquina.
Amore, se puoi, aspetta che torni libera.
mercoledì, 17 gennaio 2007,19:49
Strideululacrepitaruggiscegraffia
sicontorceurladigrignaassaledilania
il mio orgoglio
Poca fiducia nella mia i n d i f f e r e n z a . . .
Lo lascio esaurirsi in pensieri cattivi, finché accartocciato su sé stesso non ferisca nessuno.
Strappo, rapido e doloroso.
Già sei felice, tu che piangevi.
E i miei sensi di colpa vanno a fare in c...
Rabbia, feroce e verde mostro che punta dritto al tuo petto per sezionare quel cuore indifferente e malato.
Mi sfogo così, strappandoti di dosso l'immagine pura che avevo.
Un tuffo gelido nella realtà.
Solo un leggero soffio mi distrae, la mia piccola oasi di pace.
Sono amata.
*** nada te turbe...
martedì, 16 gennaio 2007,17:51

Ti amo, ti odio, come fai a sapere tutto di me?
Sono trasparente ai tuoi occhi,
sempre contesa tra la terra e il cielo.
E' folle amarti,
è pazzo rinuciare.
Vertigine nel vuoto, sei tu a sorreggermi.
domenica, 14 gennaio 2007,12:46
Il cuore ama lui, che non è il lui della testa.
Lo ama e lo vorrebbe suo.
Lo ama per il suo amore, lo ama perché la rende bella e speciale, lo ama perché è unico il suo modo di leggerle dentro, lo ama e ha mille ragioni.
Potrebbe perfino essere felice,
volando così.
(Emily Dickinson, c. 1863)
"Ogni vita converge a qualche centro,
Dichiarato o taciuto.
Esiste in ogni cuore umano
Una mèta
Ch'esso forse osa appena riconoscere,
Troppo bella
Per rischiare l'audacia
Di credervi.
Cautamente adorata come un fragile cielo,
Raggiungerla
Sarebbe impresa disperata come
Toccar la veste dell'arcobaleno.
Ma più sicura quanto più distante
Per chi persevera:
E come alto alla lenta pazienza
Dei santi è il cielo!
Non l'otterrà forse la breve prova
Della vita, ma poi
L'eternità rende ancora possibile
L'ardente slancio."
mercoledì, 03 gennaio 2007,19:04
Non trovo le parole per fermare il mio cuore.
Si agita e si contorce, non mi lascia vivere.
Ha qualcosa da dirmi,
forse che sei tu
che sei tu solo se ti scelgo con tutta me stessa
che potrebbe essere lui
che lui vive nella fantasia e che quel regno mi chiama
che tu sei qua nel mio presente e questo è tuo.
Se lo sarà il futuro anche non me l'ha detto.
A soddisfare il cuore non sarà il dono
non darmi nulla
imparerà a sentirsi vivo nell'amare te.